Sonoisteroscopia - Sonoisterografia - Isteroscopia

ginecologia 2016Sonoisteroscopia, Sonoisterografia, Isteroscopia: esami diagnostici accurati per l’utero


Sonoisteroscopia

La Sonoisteroscopia è un’ecografia che consente un’indagine approfondita della cavità uterina per via transvaginale e viene consigliata generalmente alle donne in caso di presenza o sospetto di alcune patologie uterine come polipi, tumori o fibromi, malformazioni, anomalie congenite, iperplasie.
Viene inoltre indicata in caso di perdite ematiche anomale, ciclo mestruale irregolare, presenza di problemi di infertilità e difficoltà nell’analisi dell’endometrio per mezzo di una normale ecografia (se ad esempio sono presenti fibromi che ne ostacolano l’ispezione).

Come si esegue l'esame

La sonoisteroscopia viene effettua per mezzo dell’ecografo. Questa metodica non utilizza radiazioni ionizzanti ma ultrasuoni, vibrazioni acustiche ad alta frequenza ad oggi ritenute totalmente innocue per l’organismo umano. L'indagine viene eseguita da un medico ginecologo. La paziente viene invitata a sdraiarsi su di un lettino in posizione supina effettuando un’ecografia tranvaginale per valutare la posizione uterina. Successivamente con l'aiuto di uno speculum ginecologico, il medico inserisce poi un catetere monouso del diametro di 1 millimetro circa ed inietta all’interno della cavità uterina una piccola quantità di soluzione fisiologica sterile che ha il compito di distendere le pareti dell’utero. Per effettuare questa indagine non è necessario alcun tipo di preparazione particolare, come ad esempio una preparazione di tipo alimentare indispensabile invece per altri tipi di ecografie, non è necessario il riempimento vescicale, né l’utilizzo di un’anestesia.
In genere la sonoisteroscopia ha una durata di circa 20 minuti.
È un tipo di esame poco invasivo, che non provoca dolore e non prevede l’utilizzo di soluzioni radioattive, come per altri tipi di esami con contrasto, o l’esposizione a radiazioni nocive per la salute.


Sonoisterografia

La Sonoisterografia è un esame che permette lo studio accurato della cavità uterina e la pervietà delle tube, utilizzando un mezzo di contrasto ecografico. L’esame viene eseguito nei casi in cui il ginecologo, sospetti una patologia intra-cavitaria o endometriosi . Per esempio quando compaiono alcuni sintomi come sanguinamenti anomali in pre e postmenopausa. Oppure quando dall’esame ecografico transvaginale emergano lesioni o ispessimenti dell’endometrio. Infine è un esame che si rivela particolarmente utile per la valutazione pre-operatoria in caso di polipi o miomi sottomucosi.

Come si esegue l'esame

La Sonoisterografia utilizza, come mezzo di contrasto, una soluzione schiumogena sterile che viene iniettata all’interno della cavità uterina mediante un sottile e flessibile catetere trans-cervicale. L’esame dura in media 10-15 minuti e la paziente può seguirne lo svolgimento su un apposito monitor. Per effettuare questa indagine non è necessario alcun tipo di preparazione particolare, come ad esempio una preparazione di tipo alimentare indispensabile invece per altri tipi di ecografie, non è necessario il riempimento vescicale, né l’utilizzo di un’anestesia.
Non è necessario somministrare preventivamente antibiotici alla paziente: basta un’accurata disinfezione locale. È un tipo di esame poco invasivo, che non provoca dolore. Sotto guida ecografica si valuta l’esatto posizionamento del catetere e quindi si inietta in cavità uterina soluzione schiumogena sterile che distende le pareti dell’utero evidenziando eventuali formazioni intra-cavitarie.


Isteroscopia

L'isteroscopia è un esame endoscopico diagnostico/operativo mediante il quale è possibile avere una visione diretta della cavità uterina. E' possibile così valutare la normalità della cavità uterina e l'aspetto dell'endometrio. A fini diagnostici, l'isteroscopia viene eseguita per comprendere la causa responsabile di irregolarità mestruali, aborti spontanei ricorrenti, dolore pelvico cronico, spotting ed incapacità di concepimento. A finalità terapiche, l'isteroscopia trova invece indicazione nella rimozione di piccoli polipi uterini, fibromi, sinechie e setti.

Come si esegue l'esame

L'isteroscopia diagnostica può essere eseguita a livello ambulatoriale, non essendo necessaria l' anestesia. In alcuni casi invece può rendersi utile il ricorso ad una sedazione profonda ( forma blanda di anestesia che evita di sentire dolore durante l’esame e che comporta un rapido recupero).
La paziente si distende in posizione ginecologica a vescica vuota e dopo aver visualizzato il collo con speculum, si procede alla disinfezione della vagina. L'isteroscopia si esegue utilizzando un sottile endoscopio che viene inserito, attraverso la cervice uterina, in cavità uterina. I moderni isteroscopi sono così sottili da poter essere introdotti attraverso la cervice senza dilatazione. Poiché l'interno dell'utero è una cavitá virtuale, per poter vedere è necessario distenderla con un liquido, la soluzione fisiologica (SF). Giunti in cavità uterina, se ne osservano le pareti (con delicati movimenti che variano l' orientamento dello strumento), si valuta l' aspetto dell' endometrio e degli osti tubarici; si osserva inoltre la presenza di eventuali formazioni che sporgono nella cavità uterina( polipi, miomi, setti, sinechie) e qualora necessario si provvede alla loro rimozione. L' esame si conclude retraendo l' isteroscopio e nel contempo osservando l' istmo e il canale. L'isteroscopia diagnostica viene eseguita in ambulatorio, senza alcuna anestesia e durante la sua esecuzione talvolta determina una sintomatologia crampiforme addominale di entità minima risolvibile con un antidolorifico. La durata dell'esame è di cinque-dieci minuti.